
La rivoluzione biancorossa passa dal cambio in panchina, dal rafforzamento della struttura dirigenziale e dal ritiro di una delle icone del basket italiano
Milano, 5 dicembre 2025 – Tre notizie di basket un unico comune denominatore – anche se per motivi diversi: l’Olimpia Milano.
Nei giorni scorsi il club ha annunciato che Ettore Messina ha rassegnato le sue dimissioni da capo allenatore e da “President of Basketball Operations” dell’Olimpia Milano.

Nella sua lettera — pubblicata sul sito ufficiale del club — Messina spiega che la decisione nasce da una presa di coscienza dolorosa: «Mi rendo conto di essere diventato — e non da oggi — un fattore di divisione e, di conseguenza, di distrazione».
Pur lasciando la guida tecnica, Messina ha deciso di restare nel club in veste dirigenziale/consulenziale, per aiutare la società «fuori dal campo» e garantire continuità.
Al suo posto a dirigere la squadra subentra l’ex giocatore Peppe Poeta, già secondo allenatore dell’Olimpia.

Il ritorno di un ex: Bruno Cerella nello staff dirigenziale
Nei giorni successivi è arrivata un’altra notizia che segna un cambiamento nel club: secondo la stampa — e in particolare un articolo rilanciato da La Gazzetta dello Sport — Bruno Cerella tornerà a far parte della struttura societaria, con un ruolo non operativo sul campo.

Cerella — ex giocatore biancorosso, con un passato da professionista in Italia e all’estero — è indicato come “uomo di fiducia” del presidente del club, e sembra destinato a un incarico dirigenziale che potrebbe dare un nuovo volto all’impostazione societaria.
Addio definitivo al basket di Danilo Gallinari — un pezzo di storia azzurra e biancorossa
In contemporanea alla rivoluzione societaria di Milano, un’altra notizia ha fatto il giro d’Italia e del mondo del basket in generale: Danilo Gallinari — uno dei più forti cestisti italiani degli ultimi vent’anni — ha annunciato il suo ritiro dal basket giocato all’età di 37 anni.

Chi sognava di vederlo chiudere la sua carriera nella squadra meneghina, dove ha tirato i suoi primi canestri – dopo le giovanili, Danilo Gallinari ha giocato due stagioni a Milano prima di fare, a vent’anni, il grande salto nel campionato NBA con la maglia dei New York Knicks – è rimasto deluso. E probabilmente un po’ lo è rimasto anche lui visto che ha dichiarato che non gli sarebbe dispiaciuto chiudere la sua carriera a Milano – dove non solo ha debuttato ma ha anche giocato otto partite di Campionato e sette di Eurolega nel 2010/11 quando la NBA si fermò per alcuni mesi – ma nessuno lo ha chiamato.
Nel suo messaggio d’addio, ha parlato di un “viaggio incredibile”, ringraziando compagni, allenatori, società, famiglia e tifosi per aver condiviso con lui ogni tappa.
