Inaugurata a Milano la 64esima edizione del Salone del Mobile.Milano: dal 21 al 26 aprile il mondo del Design riunito nella città meneghina per visitare i padiglioni della Fiera e le numerosissime installazioni del FuoriSalone

Salone del Mobile 2026

Milano, 21 aprile 2026 – Milano caput mundi? Pare proprio di sì! Dopo esser stata al centro delle attenzioni internazionali come location del sequel del Diavolo veste Prada (che guarda caso uscirà nei cinema proprio settimana prossima ed ha una sua installazione dentro e fuori la Rinascente fino al 4 maggio) e come sede principale delle Olimpiadi invernali, in una delle edizioni più seguite ed apprezzate della storia, Milano torna ad essere sempre più internazionale e cosmopolita grazie al Salone del Mobile.Milano e a FuoriSalone, l’evento che ogni anno attira nel capoluogo lombardo il fior fiore del design internazionale, ma anche milioni di appassionati. E come ogni anno sì, Milano – e lo diciamo con orgoglio! – è davvero al centro dell’interesse mondiale.

Salone del Mobile 2026

Il sipario sulla 64ª edizione del Salone del Mobile.Milano si è alzato martedì 21 aprile. Sotto il sole di una primavera che sa di rinascita, la Fiera di Rho ha riaperto i battenti confermandosi non solo come fiera commerciale, ma come il vero baricentro culturale e industriale del design globale.

Il Salone del Mobile.Milano (21-26 aprile, Fiera Milano, Rho) si conferma motore strategico per l’industria di settore. Con oltre 1.900 espositori (36,6% dall’estero), 227 brand tra debutti e ritorni, oltre 169.000 mq di superficie espositiva netta e 16 padiglioni sold out, l’edizione 2026 si presenta con numeri da record e un riconoscimento d’eccezione: il titolo ufficiale di Ambasciatore del design italiano nel mondo, conferito dal Ministero degli Affari Esteri Antonio Tajani, alla presenza del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Al centro dell’offerta: quattro manifestazioni annuali che tracciano il futuro dell’abitare: Salone Internazionale del Mobile, Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, Workplace3.0, S.Project per un totale di 915 brand (38,57% dall’estero), tra cui 139 per la prima volta o di ritorno.

Salone del Mobile 2026

Tra le novità di questa edizione il debutto del Salone Contract e del Salone Raritas (Padiglioni 9-11), un nuovo spazio dedicato al collectible design, un atlante di icone curate, pezzi unici e edizioni limitate che strizzano l’occhio all’alto artigianato e all’antiquariato d’autore. È il segno che il mercato sta cambiando, cercando sempre più l’esclusività e l’oggetto “con un’anima”. 

Salone del Mobile 2026


Il 2026 segna anche il ritorno delle biennali, EuroCucina e il Salone Internazionale del Bagno: EuroCucina, dove la tecnologia diventa invisibile, l’intelligenza artificiale entra nei piani cottura e nei frigoriferi non per stupire, ma per gestire la manutenzione predittiva e il risparmio energetico; Salone Internazionale del Bagno, trasformato ormai in una vera spa domestica, con un focus estremo sulla sostenibilità idrica e materiali naturali.

Salone del Mobile 2026

Il design non è solo forma, è la nostra capacità di leggere l’evoluzione dell’abitare,” ha dichiarato la Presidente del Salone Maria Porro durante il taglio del nastro, alla presenza delle massime cariche istituzionali.

Nonostante le tensioni internazionali, l’afflusso di visitatori stranieri (che rappresentano oltre il 60% del totale) sta superando le aspettative. Secondo le prime stime di Confcommercio, la settimana genererà un indotto per la città di oltre 255 milioni di euro, tra hotel, ristorazione e shopping.

Il Salone resterà aperto agli operatori di settore fino a venerdì, per poi accogliere il grande pubblico sabato 25 e domenica 26 aprile. Se avete intenzione di fare un salto nel weekend, il consiglio è uno solo: munitevi di scarpe comode e smartphone carico per scattare foto, perché il futuro è qui e bisogna immortalarlo! 

E se a Rho si fanno affari, in centro la festa del FuoriSalone ha invaso ogni angolo della città.. Tra le installazioni imperdibili e curiose segnalate in queste prime ore: When Apricots Blossoma Palazzo Citterio, un’installazione immersiva che esplora il dialogo tra architettura e natura; Bubbles of Time a Palazzo Crespi, un’esperienza sensoriale curata da Kaldewei; l’IKEA Food for Thought in via Maiocchi, un viaggio nel futuro del cibo e del vivere conviviale; la piscina gigante di palline per celebrare  i 40 anni McDonald’s in via Tortona; dulcis in fundo – la nostra preferita! – la piovra gigante di Moncler in Corso Como 10, per tutti quelli che dicono che a Milano non c’è il mare!

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32 risposte

  1. Bravissima! Mentre leggevo mi sembrava di partecipare, di essere presente e di vedere tutte le meravigliose strutture che hai descritto!

  2. Il Salone del Mobile di Milano è solo una delle cose speciali che siamo fortunati di vivere.
    Grazie per questa descrizione dettagliata di quello che potremo vedere in questi giorni di Salone!

  3. La descrizione va bene e molto descrittiva…ma non parlatemi di design…..il design è un’altra cosa…il Salone del Mobile è una realtà ormai indiscussa a livello internazionale e va bene…il resto sono installazioni..più o meno..artistiche ….condivisibili o no…..ma non abbiniamo al design……

  4. Grazie x l’informazione preziosa. Una persona di Milano che non sempre e’ a conoscenza di tutto quello che succede in occasione di questi eventi puo’ solo ringraziare la giornalista che le fa conoscere con entusiasmo queste notizie.

  5. Adoro la mia Milano, città nella quale sono nata, ho studiato e lavorato……non finisce mai di stupirmi, capitale della moda, ma anche rinomata per questa fiera del mobile, davvero molto bello il servizio !
    Complimenti a chi lo ha realizzato

  6. Un evento che parla di noi. Questa è Milano! Un evento atteso non solo dai milanesi e lo dimostra la grande affluenza di visitatori da tutto il mondo.
    Grazie per l’utile guida che possiamo tenere sempre in tasca per tutta la durata del Salone

  7. Articolo chiaro perfetto lo slogan di Chiara “bagno vera spa domestica” mi sembra idea e proposta vincente. Stella e Maurizio

  8. Articolo ampio ed esaustivo, scritto in uno stile brillante che rende omaggio a Milano, la città più trend per creatività, alto artigianato e bellezza, fa venire davvero voglia di rivederla!

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