
Milano, è sempre più la capitale italiana della Moda e del Design, la più internazionale tra le città italiane, grazie anche e soprattutto agli eventi che ospita. Ultimo, ma non certo per importanza, il Salone del Mobile. Milano.
Milano, 23 aprile 2022 – Mi presento: sono Milano.
Una città con una storia secolare: i ben informati dicono che io sia nata intorno al 590 a.C.


Tre anni fa, proprio in questo periodo, ho vissuto i giorni forse più brutti della mia lunghissima storia, giorni che per un paio di mesi mi hanno trasformata in una città fantasma: strade deserte, silenzio assordante, clima cupo nonostante il sole splendente. Non ero più io e ho temuto che non sarei più tornata ad esserlo…
Oggi sono così. Sono tornata me stessa, forse anche più “viva” di prima.


Allegra, vivace, vitale.
Affollata da turisti provenienti da tutto il mondo per uno degli appuntamenti più attesi tra quelli che ospito tra le mie mura (o almeno nelle vicinanze!): il Salone del Mobile.Milano e gli eventi del FuoriSalone. (E permettetemi un peccato di vanità: anche per vedere le bellezze storiche e artistiche che posso offrire!)
307.418 visitatori, provenienti da 181 Paesi (Cina in testa, dopo l’Italia) hanno letteralmente preso d’assalto la 61a edizione del Salone del Mobile. Milano, il 15% in più rispetto al 2022.


Più di 2.000 i brand espositori, di cui il il 34% da 37 Paesi, 550 giovani designer da 31 Paesi e 28 Scuole e Università di design da 18 nazioni. E anche i dati delle piattaforme digitali – dal sito ufficiale si social – sono stati positivi oltre ogni aspettativa, raggiungendo milioni di utenti in ogni parte del globo.

“La 61a edizione del Salone del Mobile.Milano è stata un successo internazionale ed è grande la soddisfazione per aver superato le attese. Le presenze rappresentano un risultato eccezionale per il quale abbiamo lavorato duramente, in modo profondo e radicale per dare nuovi sensi e valori alla visita in fiera e nuove esperienze ai visitatori che ci hanno raggiunto – commenta Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano. – Da questa edizione abbiamo tratto diverse lezioni importanti: abbiamo imparato che si può riprogettare un evento grandissimo come il Salone per traghettarlo nel futuro, che si può vincere la partita della sostenibilità quando tutto il sistema rimane coeso, che si possono immaginare e utilizzare nuovi contenuti per generare conoscenza, crescita, valore. Siamo soddisfatti di come siamo riusciti a mettere al centro il visitatore, che con facilità ha gestito i il proprio percorso e incontrato le aziende desiderate; dell’opportunità data agli espositori di presentarsi e raccontarsi non solo al target di riferimento, ma anche ai nuovi interlocutori con cui sono venuti in contatto grazie al nuovo layout; di aver proposto a chiunque si trovasse in Fiera momenti di conoscenza e crescita grazie ai tanti talk e tavole rotonde e alle mostre di Euroluce. Abbiamo investito sulla qualità e dimostrato la voglia di continuare a produrre innovazione e ‘raccontare le storie’ delle nostre aziende e dei nostri prodotti. Siamo stati, ancora una volta, il motore che ha riacceso la città”.
E di questo, io, Milano, non posso che essere grata.


Foto di copertina e alcune foto dell’articolo Courtesy Salone del Mobile.Milano e i crediti fotografici: AM Andrea Mariani (@baguray), AR Alessandro Russotti (@barabba_64), DR Diego Ravier (@diegoravier), LF Luca Fiammenghi, RSRuggero Scardigno, LM Ludovica Mangini.

Molto interessante ed originale la preservazione di se stessa di Milano