
Milano fatica più del previsto contro Treviso ma alla fine porta a casa la vittoria
Milano, 1 ottobre 2023 – Vince ma non convince l’Olimpia Milano al suo debutto nel Campionato 23/24 della Lega Basket di Serie A.
Prima partita di Campionato, squadra sostanzialmente nuova – con diversi nuovi innesti, probabilmente il gruppo non si è ancora amalgamato bene – ma contro la Nutribullet Treviso ci si aspettava qualcosa di più dalla squadra Campione d’Italia che pochi mesi fa ha conquistato il trentesimo titolo e la sua terza stella.
E l’incontro si è aperto proprio con la Coppa, portata in campo dal Capitano, Niccolò Melli, e lo stendardo con le tre stelle innalzato al soffitto del Forum gremito: quasi diecimila persone per il debutto stagionale.

Treviso parte in quarta con un parziale di 13-2. Milano si trova subito a rincorrere per non soccombere in una partita che sulla carta sembrava piuttosto facile. Partita punto a punto con Treviso praticamente sempre in testa per tre tempi su quattro. Ma alla fine ha la meglio Milano, che con la sua esperienza riesce a portare a casa la partita col punteggio di 86-80, nonostante l’ottima prestazione di Treviso.
Tra le file di Milano si sono distinti per efficacia il solito Shavon Shields e la new entry Alex Poythress, ma anche Stefano Tonut ha avuto finalmente l’opportunità di dimostrare il suo valore. Un po’ deludente invece Nikola Mirotic dal quale ci si aspettava sicuramente di più e che solo nel finale ha dato prova delle sue doti. Ma il Campionato è appena iniziato e siamo certi che appena si sarà ambientato, saprà dare un maggior apporto alla squadra.
La parola al coach
Così Coach Ettore Messina ha commentato la vittoria su Treviso: “Ci siamo complicati la partita con un approccio molle, contro una squadra molto frizzante, messa bene in campo da Frank Vitucci. Poi piano piano abbiamo trovato energia nei giocatori di riferimento. Ovviamente, Shields ha giocato una grande partita, Melli ha finito bene, Pangos nel secondo tempo ha cambiato passo dopo un avvio un po’ timido, Stefano Tonut direi che è stato molto solido. Infine, Mirotic ha fatto quello che qualche volta sanno fare i grandi campioni: per tre quarti ha giocato al contrario e poi nel finale ha fatto le cose che sono servite per vincere la partita, penso alla sua tripla dall’angolo, i tiri liberi. Nel secondo tempo, abbiamo segnato 50 punti. Sono contento, credo che lavorando gli altri ragazzi seguiranno la leadership dei veterani. Tonut ha giocato bene, mi aspetto questo da lui. Ora conosce compagni, ambiente, situazioni. I suoi minuti, tanti oggi, sono stati meritati ovviamente. Kamagate ha fatto qualche minuto promettente, ha fatto vedere quello che può diventare. Continueremo a lavorarci. E’ stato promettente. Naturalmente, quando le partite si mettono male per i giovani non è facile avere spazio perché tendi a utilizzare quelli più sicuri. Ma sono stati segnali importanti i suoi”.
