
Centomila persone, 20 concerti, 18 eventi culturali e tanto tanto altro. Il Milano Latin Festival ha chiuso un’altra strabiliante edizione

Milano, 2 agosto 2023 – Quando una cosa bella finisce, c’è sempre un po’ di malinconia. Malinconia spesso mitigata quando si sa che la cosa bella ritorna l’anno dopo, e si può già cominciare il countdown. Fino a pochissimi giorni fa l’edizione 2024 del Milano Latin Festival era ancora in dubbio. Ma il grande successo dell’evento, aiutato un po’ anche dal tempo favorevole – ha piovuto soltanto in occasione dei due concerti sold out di Romeo Ssntos e Ozuna – e in particolare delle ultime due serate, dedicate al Perù alle quali hanno partecipato oltre 10.000 persone, hanno fatto sì che Fabio Messerotti, Patron ed organizzatore del Milano Latin Festival, chiudesse con la notizia più bella: il Festival ci sarà anche nel 2024 e per molti anni a venire!
Ma prima di ascoltare le sue parole, cerchiamo di rivivere – a parole è difficile raccontare le emozioni! – il Milano Latin Festival del 2023, nella sua edizione più breve – solo un mese – ma più intensa di sempre.

In trenta giorni (30 giugno – 29 luglio 2023) oltre 100.000 persone hanno affollato il Milano Latin Festival, hanno ballato in Piazza Cuba, in Piazza Santo Domingo e in Piazza Urban; hanno assistito a diciotto eventi folkloristici; hanno assaggiato le prelibatezze del Ristorante Argentino e delle degustazioni dominicana, ecuadoriana, peruviana, venezuelana, e brasiliana; hanno brindato con Mojito e Caipirinha nei diversi chioschi presenti; hanno riso, scherzato, giocato e ballato negli Schiuma Party. Ma soprattutto hanno assistito ai venti concerti organizzati sul palco della Ticketmaster Arena di grandissime star internazionali come Romeo Santos, Ricardo Montaner, Joe Veras, Toño Rosario, Arcangel, Gente de Zona, Lali, J Balvin, Prince Royce, Nicky Jam, Manuel Turizo, Los 4, Grupo Extra, Ozuna, Tito Nieves, Enanitos Verdes, Anuel, Mimi & Tony Succar, Bartola e Josimar e giorno dopo giorno hanno visto crescere – artisticamente parlando – la giovane band dei JNueve, lanciata da Latin Factor e prodotta da MLF Record, che ha aperto tutti i concerti.

È il caso di dirlo, un’edizione storica, perché grazie al successo di pubblico, all’amore dei milanesi per questo evento, e soprattutto alla passione e all’entusiasmo di chi lo organizza – il già citato Fabio Messerotti – coadiuvato da uno staff altrettanto entusiasta, nel giro di poco più di un mese si è passati dal flash mob del 17 giugno in cui si annunciava la forse ultima edizione del 2023, alla promessa di riaprire le porte nel 2024.
“È stata l’edizione più corta ma più intensa della storia, un’edizione strepitosa. Che mi ha ridato l’entusiasmo che stavo rischiando di perdere. Il Milano Latin Festival è una manifestazione interculturale, un ponte che unisce idealmente Italia e America Latina, che dura da oltre 31 anni e non può e non deve morire. Con i nostri eventi riusciamo ad abbracciare tutte le età, tenendo viva la musica tradizionale, quella fatta dai musicisti che conoscono un pentagramma e hanno studiato uno strumento a quella di ultima generazione fatta di talenti formato newtech. Così ci sono notti per gli over 30 e serate per giovani e giovanissimi, per i quali abbiamo creato eventi a loro dedicato come la Serata Dembow, Latin Factor, gli schiuma party e ladies night – ha dichiarato il patron Fabio Messerotti – Per il prossimo anno torneremo ad avere un festival lungo almeno 40 giorni trovando altre sedi o una soluzione ragionevole col Comune di Assago, che del Festival è sede storica. Vi dirò di più: ho già tre grossi nomi pronti a firmare per il Milano Latin Festival del 2024, ma vi lascio con la curiosità… continuate a seguirci per scoprire tutte le novità del Milano Latin Festival 2024“.
